Cerchiamo persone per testare MIA

Il telefono,
finalmente semplice.

Aiutaci a capire se MIA è davvero semplice nella vita di ogni giorno: usala con calma e raccontaci cosa funziona e cosa va migliorato.

  • Grande da leggere
  • Chiaro da usare
  • Vicino quando serve
Schermata MIA con tasti grandi per chiamate, messaggi, foto, strumenti utili e SOS Emergenza

Il punto di partenza

Quando la tecnologia non si adatta alle necessità.

La difficoltà nasce quando il telefono chiede alle persone di adattarsi, invece di adattarsi a chi lo usa.

Troppe scelte, scritte piccole e gesti nascosti possono trasformare uno strumento utile in una difficoltà.

Semplificare significa adattare la tecnologia, lasciando in primo piano ciò che conta e proteggendo autonomia e dignità.

Cosa sa fare

Le cose di ogni giorno,
ognuna al proprio posto.

Ogni tasto dice chiaramente cosa succede. Le icone si riconoscono al primo sguardo e le parole restano grandi.

Chiamate

Persone e numeri importanti, facili da riconoscere.

Messaggi

Conversazioni raccolte in un punto chiaro, senza perdersi tra troppi passaggi.

Foto

I ricordi in una raccolta visiva semplice da esplorare.

Giochi

Uno spazio per passare il tempo con giochi familiari e leggibili.

Cose utili

Gli strumenti quotidiani restano a portata di mano.

Due viste

Una più essenziale e una più ricca, per seguire il proprio ritmo.

Sempre riconoscibile

Un aiuto che non si nasconde.

Il tasto SOS Emergenza resta grande, distinto e in evidenza.

SOS Emergenza

Per chi è

Un telefono più semplice può avvicinare molte persone.

MIA non parte dall’età o da un’etichetta. Parte da bisogni reali, che possono appartenere a storie molto diverse.

La persona senior

Che desidera leggere bene e trovare subito ciò che usa.

L’adulto in difficoltà

Che si sente affaticato da schermate piene e passaggi poco chiari.

Il figlio o familiare

Che vuole essere vicino senza togliere autonomia alla persona cara.

Associazioni ed enti

Che incontrano ogni giorno persone con questi bisogni.

Vista e udito

Sentire senza fatica. Vedere con più chiarezza.

MIA viene progettata anche con chi vive ipoacusia, iperacusia o ipovisione. Sono esigenze diverse: per questo vogliamo provarle separatamente con le persone che le conoscono nella vita di ogni giorno.

Obiettivi da verificare con i tester

Ascolto riconoscibile

Per l’ipoacusia

Stiamo studiando suonerie con frequenze più riconoscibili, pause nette e avvisi che possano essere anche visivi o tattili.

Suono più gentile

Per l’iperacusia

Stiamo preparando profili più quieti, con attacco morbido e senza effetti improvvisi. Non è soltanto una questione di abbassare il volume.

Contrasto e dimensione

Per l’ipovisione

Icone grandi ad alto contrasto, contorni netti, testi regolabili e conferme che non dipendono soltanto dal colore.

Prima la verifica. Questi sono obiettivi di progetto: vogliamo testarli con le persone interessate prima di presentarli come soluzioni.

Una promessa semplice

Il nostro patto

Prima di costruire MIA, vogliamo ascoltare chi la userà davvero. Ogni prova, dubbio e suggerimento ci aiuterà a darle forma.

Racconteremo con sincerità ciò che funziona, ciò che va cambiato e i passi che faremo insieme. Se MIA saprà rispondere a un bisogno reale, crescerà con cura accanto alle persone; se non sarà così, avremo il coraggio di dirlo.

Con rispetto, ascolto e trasparenza.
Stiamo cercando tester Aiutaci a costruire MIA sulle esigenze reali. Diventa tester e condividi la tua esperienza: per noi ogni opinione conta. Scopri come partecipare

Partecipa

Aiutaci a testare MIA nella vita reale.

Cerchiamo persone che ci raccontino con sincerità cosa funziona e cosa va migliorato. Puoi anche ricevere gli aggiornamenti o partecipare come organizzazione.

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Domande frequenti

Prima di partecipare, è giusto capire bene.

MIA è già disponibile?

Il progetto è nella fase in cui stiamo verificando l’interesse e raccogliendo candidature per la prova. Comunicheremo gli sviluppi con chiarezza, senza anticipare date non confermate.

Chi può proporsi come tester?

Puoi candidarti per te o per un familiare. Non cerchiamo persone esperte: ci interessa capire come MIA funziona nella vita quotidiana.

Serve conoscere bene la tecnologia?

No. MIA nasce proprio per chi trova faticose le interfacce troppo piene o poco leggibili. Nel modulo puoi anche indicare che non conosci il modello del telefono.

Quanto dura la prova?

Nel modulo puoi indicare la tua disponibilità, da due settimane in su. Un mese è il periodo consigliato per osservare l’uso con un po’ di continuità.

Quanto costerà MIA?

Non indichiamo un prezzo finché non avremo elementi sufficienti per farlo in modo serio. Prima vogliamo verificare che il progetto risponda a un bisogno reale.

Sono un ente o un’associazione: come posso partecipare?

Usa il modulo dedicato alle organizzazioni. Raccontaci chi incontri nel tuo territorio e in che modo pensi che MIA potrebbe essere utile.